Il carbammato di etile è classificato come ‘probabilmente cancerogeno per l’uomo’ (IARC Gruppo 2A) ed è considerato un cancerogeno genotossico e multisito negli animali; il Programma Nazionale di Tossicologia degli Stati Uniti (NTP) lo elenca come ‘ragionevolmente prevedibile cancerogeno per l’uomo’.
- Perché qui
- Il carbammato di etile si forma naturalmente come contaminante di processo durante la fermentazione e la conservazione di vari alimenti e bevande, tra cui bevande alcoliche (distillati, vino, birra), pane, salsa di soia, yogurt e verdure fermentate. Livelli più alti si trovano soprattutto nei distillati, in particolare quelli ottenuti da frutta a nocciolo e canna da zucchero, a causa della presenza di precursori e delle alte temperature della distillazione.
- Cosa dovrebbe essere vero
- L'esposizione umana al carbammato di etile avviene principalmente attraverso il consumo di alimenti fermentati e bevande alcoliche. Il Comitato congiunto FAO/OMS di esperti sugli additivi alimentari (JECFA) ha stimato un'assunzione media dagli alimenti (escluse le bevande alcoliche) di circa 15 ng/kg di peso corporeo al giorno, ritenuta di scarsa preoccupazione. Tuttavia, l'elevata assunzione combinata da alimenti e bevande alcoliche è stata stimata in 80 ng/kg di peso corporeo al giorno, un valore preoccupante che ha portato a raccomandare misure di mitigazione in alcune bevande alcoliche. Una «dose virtualmente sicura» per un aumento trascurabile dell'incidenza tumorale nel corso della vita (0.0001%) è stata stimata tra 20 e 80 ng/kg di peso corporeo al giorno. Le concentrazioni specifiche possono variare da 3-15 ng/g nel pane, oltre 10 ng/g nei vini da tavola e 200-20,000 ng/g nelle acquaviti di frutta a nocciolo. Diversi paesi, tra cui Canada e Stati Uniti, hanno stabilito livelli massimi o limiti volontari di carbammato di etile in varie bevande alcoliche (ad es. 30 µg/L per i vini da tavola in Canada, 125 ppb per il whisky negli Stati Uniti).
- Carbammato di etile: un contaminante alimentare e ambientale emergente - PubMed — nih.gov (2018) · ente regolatore o pubblico
- Potenziale cancerogeno del carbammato di etile (uretano): valutazione del rischio ai livelli di esposizione alimentare umana - PubMed — nih.gov (2005) · ente regolatore o pubblico
- Carbammato di etile nei prodotti alimentari fermentati: fonti di formazione, rischi e metodi per ridurne il contenuto - PMC — nih.gov (2023) · ente regolatore o pubblico
- Carbammato di etile - FDA — fda.gov (2024) · ente regolatore o pubblico
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