Scala FAST vs GDS: come i clinici stadiano la demenza
Tre scale compaiono in lettere, piani di assistenza e moduli per l'hospice: FAST, GDS e CDR. Misurano cose diverse, più o meno si corrispondono, e solo una descrive ciò che il caregiver vede davvero a casa.
Il Functional Assessment Staging Tool (FAST)
Pubblicata da Barry Reisberg nel 1988, la FAST descrive la funzionalità quotidiana: ciò che la persona può ancora fare senza aiuto. Le sette fasi vanno da nessun cambiamento alla dipendenza totale, con la fase 6 suddivisa in cinque passaggi (vestirsi, lavarsi, andare in bagno, vescica, intestino) e la fase 7 in sei (linguaggio ridotto a poche parole, poi una sola parola, camminare, sedersi, sorridere, tenere su la testa). L'ordine è importante: nella malattia di Alzheimer queste capacità vengono di solito perse più o meno nella sequenza in cui sono state acquisite durante l'infanzia, ed è per questo che la scala funziona come una scala a pioli.
Poiché riguarda le funzioni, FAST è la scala che una famiglia può monitorare. La nostra checklist mensile ne usa la struttura con parole semplici.
La Global Deterioration Scale (GDS)
Sempre dal gruppo di Reisberg (1982), la GDS ha le stesse sette fasi ma descrive pensiero e memoria: ricordo recente, orientamento nel tempo e nello spazio, consapevolezza degli eventi, riconoscimento delle persone. Viene valutata da un clinico dopo una valutazione e spesso si scrive «GDS 5». Le fasi FAST e GDS corrispondono, quindi una persona in GDS 5 sarà di solito collocata nella fase 5 di FAST.
La Clinical Dementia Rating (CDR)
La CDR valuta sei aree (memoria, orientamento, giudizio, vita sociale, casa e hobby, cura personale) con punteggi da 0 a 3, dopo un colloquio strutturato con la persona e con qualcuno che la conosce bene. Si scrive CDR 0.5 (dubbio), 1 (lieve), 2 (moderato) o 3 (grave). È comune nei centri per la memoria e nella ricerca e non è qualcosa che una famiglia valuta a casa.
Come si corrispondono le tre scale
| Fase FAST / GDS | Quadro quotidiano | CDR indicativo |
|---|---|---|
| 1–2 | Nessun cambiamento, o dimenticanze che nota solo la persona | 0 |
| 3 | Gli altri se ne accorgono nei compiti più impegnativi | 0.5 |
| 4 | Aiuto con denaro, spesa, pianificazione | 1 |
| 5 | Aiuto nella scelta dei vestiti | 2 |
| 6 | Aiuto per vestirsi, lavarsi, andare in bagno; incontinenza | 3 |
| 7 | Poche parole, poi camminare, sedersi, sorridere, controllo della testa | 3 |
La corrispondenza è approssimativa; le scale non sono state costruite per convertirsi l'una nell'altra.
Perché vale la pena registrare la fase
La fase è un linguaggio condiviso. «Fase 6b» dice a un nuovo assistente, a una casa di cura o a un valutatore di cure palliative quale aiuto serve oggi senza lunghe spiegazioni. Registrata ogni mese, mostra anche il ritmo del cambiamento, utile per decidere quando organizzare ausili, centro diurno o sollievo. Non è però una previsione per una singola persona: i tempi riportati in letteratura sono medie su molte persone con malattia di Alzheimer.
Le demenze diverse dall'Alzheimer non seguono sempre questa scala. Nella demenza a corpi di Lewy, mobilità e allucinazioni possono comparire presto; nella demenza frontotemporale, comportamento e linguaggio cambiano prima della memoria. È comune che una persona non rientri in un solo gradino, e il clinico saprà interpretarlo.
Domande frequenti
La scala FAST riguarda solo la malattia di Alzheimer?
È stata costruita sulla malattia di Alzheimer, in cui le capacità si perdono di solito in un ordine prevedibile. Nella demenza vascolare, nella demenza a corpi di Lewy o nella demenza frontotemporale l'ordine può essere diverso, quindi una persona potrebbe non corrispondere a un solo gradino. La checklist resta comunque una descrizione utile dell'aiuto necessario.
Chi usa la scala FAST?
Clinici, case di cura e hospice. Negli Stati Uniti, lo stadio FAST 7 rientra nelle linee guida abituali per l'accesso agli hospice in caso di demenza, ed è uno dei motivi per cui la scala è così diffusa.
Posso calcolare la GDS a casa?
La GDS descrive pensiero e memoria in termini clinici ed è pensata per essere valutata da un clinico dopo una visita. La FAST descrive il funzionamento quotidiano, ciò che la famiglia osserva, quindi è quella che un familiare può registrare a casa e portare alla visita.
Seguila nel tempo con Anchorly
Anchorly registra lo stadio FAST ogni mese con parole semplici, accanto al diario quotidiano e alla storia di vita, e lo riporta nel riepilogo di assistenza di una pagina per l'équipe curante.
Gratuito, senza account, funziona offline. Le informazioni della persona cara restano sul telefono.
Fonti e formulazione
- Reisberg B. Functional Assessment Staging (FAST). Psychopharmacology Bulletin 1988;24(4):653–659. La struttura a sette stadi, l'ordine dei passaggi 6a–6e e 7a–7f e le durate tipiche riportate qui provengono da questo articolo. Le voci della checklist di questa pagina sono descrizioni in linguaggio semplice di Anchorly, non lo strumento pubblicato.
- Reisberg B, Ferris SH, de Leon MJ, Crook T. The Global Deterioration Scale for assessment of primary degenerative dementia. American Journal of Psychiatry 1982;139:1136–1139.
- Alzheimer's Association, Stages of Alzheimer's; National Institute on Aging, What happens to the brain in Alzheimer's disease; NHS, Symptoms of dementia.
Ultima revisione il 2026-10-17. Hai notato un errore? dev@adelyons.com.
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